Felice Carena (1879 – 1966)

La storia ereditata dallo SPAZIO SV – Centro espositivo San Vidal ha origini molto lontane nel tempo, già alla fine degli anni ’40.
Lo spazio deriva dalla precedente associazione del “Centro d’Arte San Vidal” della sezione di Venezia.
Nel 1949 il pittore Maestro Felice Carena (Cumiana, Torino 1879 – Venezia 1966) diede vita al “Cenacolo San Vidal”, di cui fu il primo presidente, ospitata nell’antica chiesa di San Vidal (non aperta al culto), dapprima nella sacrestia con la denominazione di “Galleria San Vidal”, e poi anche nella grande aula della chiesa. Già nel 1949 vi si tenne un’importante mostra d’arte e artigianato liturgico.
Poi negli anni Sessanta l’illustre critico d’arte e giornalista del «Gazzettino» Paolo Rizzi (Venezia 1932-2007) e il pittore Maestro Ernani Costantini (Venezia 1922-2007), rispettivamente consigliere e presidente della sezione, hanno dato vita al “Centro d’Arte San Vidal”, che è stata anche la denominazione dell’associazione.
L’attività della Galleria e del Centro, dal 1958 è stata coordinata con determinante apporto professionale dal direttore Arti visive Giorgio Fabbiani, che ha illuminato una schiera di Artisti con la sua capacità organizzativa, la profonda spiritualità e l’umanità nel consigliare e incoraggiare.
Negli anni ’90 il Centro d’Arte San Vidal ha cambiato location e dalla Chiesa di San Vidal si è trasferito nella ex Scoletta di San Zaccaria.Nella storia delle esposizioni del Centro d’Arte San Vidal ci sono da ricordare artisti del calibro di Felice Carena, Virgilio Guidi, Bruno Saetti, Saverio Rampin, Tancredi Parmeggiani, Giorgio De Chirico, Friedensreich Hundertwasser,  Marco Novati, Neno Mori, Giampaolo Domestici, Miro Romagna, Carlo Dalla Zorza, Remo Brindisi, Georg Rouault, Pietro Annigoni, e tanti altri artisti di fama nazionale e internazionale.

Dal 2018 con la nuova direzione si sono apportati lavori di rinnovamento dello spazio, nello specifico una modernizzazione delle sale espositive sui due piani che ha reso la galleria più attuale, con l’intenzione di ottenere una maggiore godibilità delle esposizioni rimanendo sempre nel rispetto e valorizzazione del locale storico.

Nel 2019 si arriva alla nascita dello “SPAZIO SV”, che conserva il suo spazio fisico tradizionale ma allo stesso tempo lo rinnova con intenzioni più sperimentali.  
Oggi SPAZIO SV è un’Associazione di Promozione Sociale attiva nella promozione e valorizzazione dell’arte e della cultura, autonoma nella gestione delle attività proposte durante tutto l’anno.
Accanto alle tradizionali esposizioni d’arte, concepite come occasione di dialogo tra tradizione e contemporaneità, Spazio SV promuove workshop, presentazioni a tema letterario e artistico, incontri e dibattiti.L’obiettivo è rivolgersi a un pubblico ampio e trasversale, coinvolgendo le nuove generazioni e mantenendo un forte legame con la comunità veneziana, offrendo uno spazio aperto alla circolazione delle idee, al confronto e alla creatività.

Anno 1977
Cerimonia per il Premio Marco Novati

da sx: Paolo Rizzi, Giampaolo Domestici, Aldo Bellomo, Gino Fasolo, Orazio Celeghin, Gigi Scarpa, Ernani Costantini, Cesare Novati, Vinicio Lazzari, Eugenio Dalla Venezia, Guido Perocco.