Dal 4 al 16 aprile 2026 lo Spazio SV – Centro Espositivo San Vidal ospita “Natura svelata”, mostra personale di Francesca Paltera, con sei dipinti a olio allestiti nella sala al pianterreno.
La ricerca pittorica di Francesca Paltera si sviluppa attorno alla tradizione della still life, un genere che nella sua pratica perde ogni connotazione di immobilità o “morte” per trasformarsi in una presenza silenziosa e sospesa delle cose. L’artista si richiama infatti alla terminologia nord-europea, stilleven, still-leben, still life , che sottolinea la persistenza della vita negli oggetti e nella materia.
Il punto di partenza del suo lavoro è spesso la fotografia, utilizzata come strumento di osservazione e di costruzione dell’immagine. Attraverso un attento studio della disposizione degli elementi, delle fonti luminose e delle relazioni spaziali, Paltera costruisce una scena che viene poi rielaborata attraverso la pittura. Durante questo processo la realtà viene progressivamente trasformata: elementi eliminati o aggiunti, proporzioni ridefinite, equilibri compositivi ricercati fino a raggiungere una configurazione autonoma.
Ne emerge una pittura che si colloca tra fotorealismo e iperrealismo, dove la luce assume un ruolo strutturale e diventa il principale strumento di indagine visiva. Riflessi, superfici e variazioni cromatiche costruiscono immagini dense e concentrate, in cui l’oggetto quotidiano perde la sua funzione originaria per assumere una dimensione quasi contemplativa.
In questo spazio sospeso la pittura diventa esercizio di attenzione e di sguardo: un invito a rallentare la percezione e a osservare ciò che normalmente resta ai margini dell’esperienza visiva. Le opere di Paltera conducono così lo spettatore lungo un percorso che, partendo dalla realtà riconoscibile delle cose, apre a una dimensione più intima e meditativa, dove luce, tempo e materia diventano i veri protagonisti dell’immagine.
Cenni biografici
Francesca Paltera, nata a Bari, vive e lavora a Venezia. Dopo un primo percorso da autodidatta si è diplomata con lode all’Accademia di Belle Arti. Ha studiato pittura e disegno con Maurizio Martelli e Luca Bendini, ha seguito workshop di pittura iperrealista con il maestro brasiliano Fabiano Millani e la pittrice argentina Marta Maria Morelli, e ha frequentato corsi di fotografia con il professor Guido Cecere.
Le sue opere sono state esposte in numerose mostre personali e collettive in Italia e all’estero, tra cui Venezia, Roma, Milano, Torino, Firenze, Bari, New York, Londra e Dubai.