E se non ci fosse un domani?
Da questa domanda nasce la mostra, come apertura più che come risposta: uno spazio di riflessione in cui il tempo presente si fa più intenso, più necessario. Il progetto invita gli artisti a compiere un gesto preciso: scegliere, o realizzare, un’opera che possa rappresentare in modo autentico il proprio percorso. Non si tratta di individuare “la migliore”, ma quella più vera, quella che riesce a sostenere da sola il peso di uno sguardo, di una ricerca, di una posizione nel mondo. Ogni partecipante presenta un solo lavoro, inteso come atto consapevole e deliberato. Un’opera che non riassume, ma afferma. Che non semplifica, ma resta. La mostra si sviluppa così come una costellazione di presenze indipendenti, ciascuna autonoma e completa, ma in dialogo con le altre attraverso una tensione comune: lasciare un segno necessario, qualcosa che esista anche oltre ogni prospettiva futura.
I lavori esposti possono appartenere a momenti diversi della ricerca degli artisti: non è richiesta l’inedità, ma la riconoscibilità. Ogni opera è chiamata a essere testimonianza, traccia significativa di un linguaggio in atto.
“E se non ci fosse un domani?” diventa quindi un esercizio di essenzialità e consapevolezza, una sospensione che invita a interrogare il presente e a renderlo visibile.
Artisti: Ornella Castagna, Patrizia Da Re, Giovanni De Luca, Immacolata Giordano, Carolina Italiani, Clara La Montanara, Mauro Martin, Elena Netsayef, Julie Redivo, Beatrice Roman, Donatella Saligari, Angela Marina Strano, Renata Tabanelli, Laura Zilocchi, Flavio Zoner