LUMINA
collettiva d’Arte

Dal 16-30 dicembre 2023 
dal martedì alla domenica 10,30 – 12,30 / 15,00 – 18,00 chiuso il lunedì 

Artisti
Adriana BACCIN, Marzio BANFI, Rosanna BASILIO, Sergio BOLDRIN, Ornella CASTAGNA, Blanca DE NICOLAS, Annamaria DRI, Renzo FERRARINI, Maria GALATI, Luciana GIURIATO, Stefano JACOBI, Marina JOVON, Clara LA MONTANARA, Francesca LUNARDO, Paola MASAT, Donatella MODOLO, Francesca PALTERA, Beatrice ROMAN, Renata TABANELLI, Fanny ZAVA

Ingresso libero

Protagonisti della mostra sono gli artisti contemporanei invitati ad esprimersi, con tecniche libere e differenti, sul tema della “luminosità” come la parola latina “lumina” intende nelle sue varie traduzioni, ovvero la luce ma anche gli occhi, la vista.

Il periodo di Natale è da sempre fonte di grandi riflessioni, ricongiungimenti, occasioni di condivisione e volontà, più o meno sinceramente sentita, di riconciliazione.
Lo stare insieme in spazi addobbati di luci e strenne stimola alla convivialità e all’allegria anche lì dove ci sono contrasti, inducendo ad uno sforzo collettivo per onorare lo spirito della festività.
Si cerca quindi di includere anche coloro che vivono situazioni di solitudine, malattia o povertà, con iniziative comunitarie di volontari o ancora, semplicemente, per iniziativa personale. Gli artisti in questo senso non hanno mai avuto bisogno della ricorrenza del Natale per scorgere la tristezza negli occhi di chi quotidianamente vive un disagio personale o chi per condizioni esterne è succube di un’ingiustizia.
L’arte è solidale per sua stessa concezione, così come è libera di inglobare, essere finalizzata all’aiuto e alla denuncia, alla manifestazione di disagi celati e censurati o espressione impattante di considerazioni difficilmente esplicabili in altra forma.
Scorgere la luce negli occhi di chi ha poco o niente, vedere la luce anche lì dove ci sono solo tenebre e oscurità, carpire uno spiraglio grazie all’acutezza della vista insieme alla sensibilità di un artista che proietta il sé verso il mondo esterno o che, inversamente, cattura la bellezza esterna e la rielabora con il proprio bagaglio visivo.

Un modo per “fare luce” sul mondo di oggi attraverso l’arte, gli artisti e le loro personali creazioni.